Resta in carcere il presunto molestatore

Il professore di religione di Voghera nega tutto e minaccia lo sciopero della fame. I fatti sono avvenuti a Rapallo, poco più di una settimana fa.

Niente domiciliari, almeno per ora, per i due cicagnesi che si trovano in carcere per il pestaggio del marocchino accusato di furti negli appartamenti. Il gip ha negato la revisione della misura cautelare, richiesta dagli avvocati dei due, che hanno presentato ulteriore istanza al Tribunale del Riesame. Nel frattempo, ai domiciliari è assegnato, invece, il terzo partecipante al pestaggio. Pesa contro i tre l’accanimento dimostrato nella circostanza, ma la loro posizione potrebbe decisamente migliorare, anche per quanto riguarda la misura cautelare, se le indagini trovassero riscontri alle loro dichiarazioni, in base alle quali il primo a colpire sarebbe stato lo straniero, che era armato di una roncola. Nel frattempo, ieri pomeriggio, anche a causa del diluvio che si era generato, è durata pochi istanti la manifestazione, a Cicagna, di una ventina di militanti del movimento di estrema destra di Forza Nuova, che volevano solidarizzare con i tre, contestando le presenze di extracomunitari. Presidio e volantinaggio hanno poi avuto corso a Chiavari, in piazza Roma. Sul presidio è arrivato il commento del Pd della Fontanabuona, che, in una nota, dice: “Condanniamo la manifestazione di un gruppuscolo fascista, razzista e antidemocratico, che sta alimentando, con i propri proclami vuoti, un clima di tensione e violenza per strumentalizzazione politica”.