Remezzano lascia il Pdl e “tifa” Agostino

Il palazzo comunale di Chiavari

Candidato a sostegno di Levaggi, il titolare della trattoria “Pinaggia” aveva ottenuto 93 preferenze. “Troppi dissidi interni. E sento parlare di un nuovo supermercato a Caperana che non mi piace”.

Colpi di scena, a Chiavari, in vista del ballottaggio del 20 e 21 prossimi. Adriano Remezzano, titolare della trattoria “Pinaggia”, che era candidato nella lista del Pdl e ha ottenuto 93 voti, annuncia le proprie dimissioni dal Pdl, motivate con quelli che definisce “gravi dissidi interni al partito stesso ed alle liste collegate a sostengo del candidato sindaco che dimostrano una assoluta mancanza di coesione programmatica con conseguente incapacità a formare il nuovo governo della città in caso di elezione di Roberto Levaggi a sindaco”. Remezzano di ce anche di essere “venuto solo ora a conoscenza della volontà di alcuni di consentire il cambio di destinazione d’uso di un fabbricato industriale (ex Plastica Entella) nel mio quartiere di Caperana, per destinarlo a supermercato senza i dovuti parcheggi di servizio”. E’ evidente il passaggio ad un sostegno dietro le quinte a Vittorio Agostino, vista la conclusione: “Tutto questo mi ha indotto a cambiare radicalmente opinione sulle possibilità che Levaggi possa davvero far meglio di altri candidati per il quartiere di Caperana e per Chiavari”.