Referendum sull’acqua, a Santa Margherita si chiede di rispettarne l’esito

Consiglio Comunale
La sala consiliare di Santa Margherita Ligure

Ieri sera il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno di Gente per Santa che chiede l’eliminazione dalla tariffa della remunerazione del capitale investito. Battagliero De Marchi.

Il consiglio comunale di Santa Margherita Ligure ha approvato ieri sera un ordine del giorno, presentato da Vera Cattoni e Mario Sacco di Gente per Santa, che impegna sindaco e giunta a sollecitare l’autorità per l’energia elettrica e il gas ad emanare le direttive per il ricalcolo della tariffa idrica, decurtata dalla remunerazione del capitale investito. Dal canto suo il sindaco Roberto De Marchi si è detto disponibile a prosegure questa battaglia, portando in tutte le sedi opportune la volontà del consiglio comunale di rispettare gli esiti del referendum del 12-13 giugno dello scorso anno. Si punta anche ad impedire la fusione tra Iren ed altre multiutility del nord, “accorpamento – sostiene De Marchi – che allontanerebbe dal territorio il controllo democratico delle risorse idriche”. Alla discussione ha assistito anche una rappresentanza del Comitato per l’Acqua Pubblica del Tigullio.