Red Carpet, proseguono le polemiche

Il Red Carpet a San Michele di Pagana

Fabio Tosi, portavoce del MoVimento 5 Stelle Liguria, torna a parlare del tappeto rosso più lungo del mondo che attraversa Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino. Ancora una volta attaccando il presidente della Regione Toti.

“Non solo i 31mila euro per il Red carpet. Attorno al tappeto rosso ruota una vorticosa operazione di marketing orchestrata da Regione Liguria, attraverso Liguria Digitale. Il tutto a spese degli ignari cittadini liguri, a cui Toti per tutti questi mesi ha tenuto nascosto il vero ruolo dell’azienda informatica dell’allora amministratore delegato Bucci, utilizzata come vero e proprio bancomat della Regione”. Fabio Tosi, portavoce del MoVimento 5 Stelle Liguria, torna a parlare del tappeto rosso più lungo del mondo che attraversa Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino. Ancora una volta attaccando il presidente della Regione Toti. “Dalla posa del tappeto alla pubblicità, dagli stendardi sino alla copertura televisiva dell’evento, risultano essere stati stanziati da Liguria Digitale altri 24 mila euro, in 5 diverse fatture tutte emesse tra il 18 e il 28 aprile 2017, proprio alla vigilia dell’inaugurazione del tappeto rosso nel Tigullio, per un totale da aggiornare a 55mila euro: oltre il triplo dei 16mila euro che Toti ha sin qui ammesso, una volta messo alle strette dal MoVimento 5 Stelle” ribadisce Tosi che dice che nella lista della spesa di Liguria Digitale per il Red carpet spiccano gli 8mila euro di soldi pubblici versati alla società di produzione a cui fa capo ad una emittente televisiva di Genova “per la copertura televisiva in pompa magna dell’evento”. Il castello di opacità e silenzio eretto da Toti e Bucci sta crollando un pezzo alla volta, fattura dopo fattura, svelando tutto quello che il governatore ha sempre cercato di tenere nascosto per calcolo politico e propagandistico. Glielo chiediamo ancora una volta, caro Toti – conclude il pentastellato – è questa l’idea di trasparenza che ha in mente di esportare dalla Liguria a Palazzo Tursi, con il suo pupillo Bucci? Per mesi hanno mentito sui costi del Red carpet e sulle reali funzioni di Liguria Digitale. Come potranno, i cittadini genovesi, credere alle loro promesse elettorali? Toti e Bucci tirino fuori finalmente tutte le carte sulle operazioni di Liguria Digitale e le giustifichino di fronte ai liguri. Se riusciranno a farlo. Altrimenti prendano atto della gravità della loro condotta politica e agiscano di conseguenza”.