Recupero del patrimonio agricolo e urbano, una legge lo favorisce

Recuperare aree di bosco abbandonate

Fondi stanziati per 700mila euro e il compito di pianificare dato ai Comuni: ecco la nuova legge regionale.

Con l’approvazione del consiglio regionale di ieri, è arrivata una norma che pianifica e dovrebbe favorire la rigenerazione del patrimonio edilizio esistente, soddisfacendo la domanda di rinnovamento strutturale, tecnologico-energetico e architettonico. Lo stesso provvedimento affronta anche il problema legato al calo delle aree agricole e alla crescita delle aree boscate. In particolare, il disegno di legge affida ai Comuni il compito di individuare gli ambiti che richiedono interventi di rigenerazione urbana, in quanto caratterizzati dalla presenza di degrado, e interventi di recupero del territorio agricolo, in quanto caratterizzati dalla presenza di terre agricole abbandonate e di agglomerati edilizi e borghi in contesti agricoli abbandonati o degradati, e di approvare i progetti ammessi. Il provvedimento affida ai Comuni anche il compito di stabilire le regole per consentire all’iniziativa pubblica o privata la proposta e la realizzazione degli interventi e di approvare i progetti. Vengono stanziati 700 mila euro a favore delle progettazioni. Astenuti i 5 Stelle, favorevoli tutti gli altri.