Recco ricorda la Grande guerra e i bombardamenti della Seconda

Il ponte fu obiettivo delle bombe alleate

Speciale allestimento dei portici sotto al Comune. Mostre in municipio, all’oratorio della chiesa di San Rocco e nella sala polivalente.

Anche nel Levante si celebrano i 100 anni della fine della Prima Guerra Mondiale. Il 4 novembre è sempre speciale a Recco, laddove si ricorda anche il 10 novembre 1943, primo bombardamento della città nella Seconda Guerra Mondiale. Tra oggi e domani, a Recco, si inaugurano tre mostre storiche, tra Oratorio di San Rocco, sala polivalente e palazzo comunale e nel frattempo proprio il palazzo comunale diventa un museo all’aperto, con l’addobbo speciale dei portici di piazza Nicoloso. “Abbiamo voluto costruire, visivamente, quello Recco ha vissuto in quelle drammatiche ore – spiega il sindaco Dario Capurro – Si può capire com’era prima dei bombardamenti e perché il Ponte è diventato il simbolo di una comunità intera. È un modo per fare toccare con mano il dramma e il dolore, andando a ricreare i volti di coloro che hanno perso la vita, di coloro che scrivevano lettere alle famiglie e di coloro che sono sopravvissuti in quei giorni di morte”.