Recco, in consiglio piscina e rifiuti

Il centro di Recco

Il sindaco Capurro contro la legge regionale che vieta le nuove costruzioni laddove non ci sia un depuratore a norma. L’opposizione promuove il porta a porta della differenziata. E ci sono cittadini attivi sullo stesso tema.

Si riunisce questa sera il consiglio comunale di Recco, dove il sindaco, Dario Capurro, insieme all’assessore Valentina Grazioli, presenterà la mozione in cui contesta la legge regionale numero 4 del 2012, ovvero quella che vieta nuove costruzioni, in deroga al piano urbanistico, nelle città non servite da depuratore a norma. Nel caso di Recco, infatti, la norma sembra bloccare l’operazione prevista nell’ex area Iml, che comprende anche la realizzazione della nuova piscina.
Tante sono le mozioni della minoranza, tra cui quella che chiede di procedere con la raccolta porta a porta dei rifiuti umidi. Sulla stessa linea sembrano i cittadini che hanno organizzato per venerdì sera l’incontro dal titolo “Rifiutizero”, per promuovere l’adesione di Recco ad un programma del quale fanno parte 72 centri urbani italiani. Alle 21, nella sala consiliare, verrà illustrata l’esperienza di Capannori, Comune che raggiunge il 90% di differenziata.