Rapina del 9 gennaio a Leivi, arrestato 34enne chiavarese

L'indagine è stata condotta dai carabinieri
L’indagine è stata condotta dai carabinieri

L’uomo era entrato, pistola alla mano, nella farmacia di Rostio, e se ne era andato con 1.400 euro. Le indagini sono durate due mesi, ieri sera l’arresto a Sampierdarena. Il 34enne ora è a Marassi.

E’ stato arrestato il presunto responsabile della rapina avvenuta alla Farmacia delle Grazie di Leivi, in località Rostio, lo scorso 9 gennaio. Erano le 19.30 quando un uomo era entrato nel locale ed aveva minacciato la farmacista con una pistola. Le aveva chiesto di aprire il registratore di cassa, ma la donna spaventata non era riuscita. Allora l’aveva percossa e poi era scappato in sella ad uno scooter portandosi via un cassetto con all’interno 1.400 euro. Grazie ad alcune testimonianze, compresa quella della farmacista, ed alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, i carabinieri hanno ritrovato lo scooter a Chiavari, in Via Franceschi. Nelle vicinanze c’era il cassetto rubato ed all’interno del bauletto il casco utilizzato dall’uomo. Lo scooter era rubato, ma sul casco c’erano le impronte digitali del rapinatore. Si tratta di un 34enne di Chiavari, Massimo Ravanetti, senza fissa dimora, già conosciuto alle forze dell’ordine. I carabinieri sono risaliti ad un luogo dove aveva trovato ospitalità e qui hanno rinvenuto una pistola finta, simile a quella descritta dai testimoni della rapina. Il giovane, probabilmente intuendo che i carabinieri erano sulle sue tracce, si era però dato alla macchia. I militari hanno proseguito nelle loro indagini e sono arrivati alla conclusione che si nascondesse a Sampierdarena. E proprio nel quartiere genovese ieri, dopo aver battuto vie e piazze palmo a palmo, i carabinieri in serata hanno trovato il 34enne, seduto su una panchina. La procura di Genova ha raccolto la richiesta di custodia cautelare e l’atto d’arresto è stato firmato dal sostituto procuratore Federico Manotti. L’uomo si trova ora nel carcere di Genova.