Rapina allo spray sul treno, fermato uno dei presunti autori

Un treno in transito a Lavagna

E’ un tunisino di 25 anni con precedenti. Poche ore prima dell’episodio avvenuto su un treno a Lavagna, era stato fermato dai carabinieri a Rapallo, in possesso dello spray al peperoncino. Militari vicini a identificare anche il complice.

Poche ore prima di commettere, almeno secondo gli inquirenti, la rapina sul treno, alla stazione di Lavagna, era stato fermato dai carabinieri a Rapallo, insieme ad un complice, trovato in possesso di due maglie rubate poco prima in un negozio e dello spray al peperoncino che, poi, in effetti, era stato l’arma utilizzata per aggredire il giovane cameriere cui è stato rubato lo zaino con portafogli, documenti e altri valori per un totale di 200 euro. La rapina in treno risale al 4 luglio scorso. Sull’episodio si sono messi al lavoro i carabinieri di Sestri Levante, nel cui territorio di competenza è avvenuto il fatto, e di Santa Margherita, località dalla quale il rapinato era partito in treno. Questi ultimi, a fronte della descrizione fornita dalla vittima, hanno subito concentrato le attenzioni sul tunisino di 25 anni, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, che avevano denunciato pochi giorni prima. La svolta è arrivata martedì scorso, quando il giovane è stato visto da una pattuglia della stazione carabinieri di Zoagli, nel palese tentativo di nascondersi alla vista dei militari. Anche in questo caso, si trovava vicino ad una stazione e dotato di bomboletta spray al peperoncino. Se, la prima volta, si era giustificato dicendo di vivere senza fissa dimora e avere bisogno di uno strumento per difendersi, questa volta è stato sottoposto a fermo di indiziato, anche perché riconosciuto dalla vittima della rapina di Lavagna, che aveva riportato una congiuntivite con prognosi di alcuni giorni. I carabinieri sono vicini ad identificare anche il complice di quell’episodio.