Rapallo rifà l’illuminazione pubblica, ma le vecchie lampade non andranno in discarica

L'assessore Arduino Maini
L’assessore Arduino Maini

Il Comune vuole rendere più efficiente la rete dei lampioni pubblici, gli impianti sostituiti potranno essere richiesti dai privati per illuminare strade private ed aree cortilizie.

Il Comune di Rapallo sta sostituendo buona parte dell’illuminazione pubblica al fine di ottenere una maggiore efficienza dei punti luce e quindi un risparmio. I corpi lampada in dismissione non saranno però buttati via: la giunta comunale ha infatti approvato una delibera di indirizzo perché siamo messi a disposizione di privati, condominii ed enti vari per l’illuminazione di strade private o aree cortilizie. Si vuole così evitare che dispositivi ancora in buone condizioni vengano conferiti in discarica, con un costo per il Comune e di riflesso per i contribuenti. Le richieste vanno presentate all’Ufficio Tecnico comunale. Spiega l’assessore ai lavori pubblici Arduino Maini: “Il rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica su tutto il territorio cittadino, con sostituzione di seimila punti luce, è uno degli interventi più rilevanti tra quelli in atto. Nel contesto complessivo di un risparmio energetico rientra la possibilità di recuperare materiale ancora utilizzabile, onde evitare sprechi e costi aggiuntivi di conferimento alla discarica”.