Rapallo, pronti i fuochi per le Feste di luglio

Per le Feste di luglio s'incendia anche il castello

Dall’1 al 3 luglio, Rapallo si incendia con le sparate e gli spettacoli pirotecnici organizzati dai sestieri in onore della Madonna di Montallegro. Una tradizione che si ripete da oltre 450 anni e che attira in città decine di migliaia di persone.

Rapallo si prepara a celebrare le Feste di luglio, il cui programma è stato illustrato stamattina dal sindaco Giorgio Costa, insieme al consigliere Salvatore Faenza, all’assessore Paola Tassara, a una rappresentanza dei Sestrieri e anche al commissario Di Sarro, che ha illustrato quanto disposto affinché il grande palio pirotecnico nazionale si svolgano in sicurezza. Per Rapallo quella delle Feste in onore della Madonna di Montallegro è una tradizione che torna indietro nel tempo di oltre 450 anni e, nonostante la crisi, anche quest’anno l’amministrazione non vuole essere da meno. Protagoniste delle feste, che si apriranno con l’esposizione nella basilica dei santi Gervasio e Protasio dell’Arca della Madonna, le sparate di antichi mortaletti e i fuochi, i lumini in mare, le processioni e gli antichissimi riti religiosi con l’icona consegnata dalla Vergine al contadino Giovanni Chighizola il 2 luglio 1557. La tre-giorni pirotecnica è organizzata dai sestieri rapallesi di Borzoli, Cerisola, Cappelletta, Costaguta, San Michele, Seglio, con il comune e l’ Ascom e il patrocinio della Regione. Attese a Rapallo decine di migliaia di persone che assisteranno agli spettacoli pirotecnici, di cui due in pieno giorno, oltre alle innumerevoli sparate a terra e all’“incendio” dell’antico castello sul mare.