Rapallo, ecco il cantiere per il nuovo marciapiede della Pagana

L'amministrazione all'inaugurazione
L’amministrazione all’inaugurazione

Ieri l’inaugurazione: senso unico alternato da metà settembre, lavori per 180 giorni. 150 metri saranno in muratura, una cinquantina con una struttura a sbalzo in legno, tipo Paraggi.

Il Comune di Rapallo ha aperto ieri il cantiere per la realizzazione del marciapiede lungo la salita della Pagana: come spiegato dall’assessore ai Lavori pubblici, Arduino Maini, esso avrà una ampiezza di 1,20 metri e lunghezza di circa 200 metri: 150 metri saranno realizzati in muratura, i restanti 50 con struttura a sbalzo e pavimentazione in legno, simile a quella presente a Paraggi. Nei prossimi giorni verrà allestito il cantiere, anche se i lavori inizieranno ad interessare la carreggiata a partire dalla metà di settembre. Le operazioni si svolgeranno nei giorni infrasettimanali con istituzione del senso unico alternato; il sabato e la domenica verranno interrotti per non creare disagio al traffico. La durata dei lavori è stimata in 180 giorni effettivi, conclusione prevista entro Pasqua 2017. Costo complessivo dell’intervento, circa 250mila euro, 70 mila dei quali finanziati dai Cavalieri di Malta (quale onere di urbanizzazione) e 30mila provenienti da contributo regionale. All’inaugurazione, hanno preso parte, oltre all’amministrazione comunale in larga rappresentanza, l’assessore di Santa Margherita Valerio Costa e il sindaco ed il vice di Portofino, Viacava e D’Alia. «L’iter è partito durante l’amministrazione Campodonico, dopodiché i rapporti si sono interrotti sia con i Cavalieri di Malta, sia con il privato proprietario della villa prospiciente la strada, che sarà demolita e ricostruita per consentire la realizzazione del marciapiede – dichiara il sindaco Carlo Bagnasco – Noi abbiamo riallacciato questi rapporti e, tramite un’operazione urbanistica complessa ma efficace dovuta all’interesse pubblico dell’opera, nel giro di un anno e mezzo siamo arrivati al dunque».

Non mancano i commenti all’inaugurazione del cantiere. Secondo l’ex sindaco Armando Ezio Capurro, è “una procedura non necessaria”, quelle dei previsti abbattimento e ricostruzione di una villa lungo la strada, “visto che nel 2006, il proprietario si era detto disponibile alla cessione bonaria del terreno con un allargamento di metri 2, quindi senza alcuna demolizione, spostamento e ricostruzione con aumento volumetrico”. Presente all’inaugurazione, il consigliere regionale Alessandro Puggioni, che fu assessore alla Viabilità dell’amministrazione Campodonico, critica lo stesso Capurro, con Claudio Burlando e l’ex assessore Marylin Fusco, per non aver consentito anche l’abbattimento della villa che insiste, invece, in prossimità della strettoia di San Michele, “così che la litoranea rimane ancora strozzata”, rileva Puggioni.