Rapallo e la mareggiata, super tecnici e condivisione in consiglio comunale

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Rapallo è stato uno dei Comuni più colpiti dal maltempo

Alla fine della discussione di ieri sera, approvati all’unanimità quattro ordini del giorno.

“Città in ginocchio”, “in difficoltà” o comunque già “sulla via della ripresa”, Rapallo ha riflettuto su se stessa, nel consiglio comunale di ieri sera, di fronte ad un folto pubblico presente in sala, all’indomani della terribile mareggiata del 29 e 30 ottobre, che porta le sue conseguenze sull’assetto del porto e della passeggiata ma anche su diverse attività economiche. E’ emerso come si attenda un confronto con il concessionario del porto Carlo Riva sul tema della ricostruzione, con l’inchiesta aperta dalla magistratura che rimane sullo sfondo, e per farsi assistere nei vari aspetti, legali e tecnici, il Comune ha acquisito la collaborazione di tre tecnici di primo piano: gli avvocati Luigi Cocchi e Sergio Maria Carbone e l’ingegner Pietro Misurale. Alla fine della discussione, uscito Armando Ezio Capurro, con 16 consiglieri in aula, sono stati votati all’unanimità quattro ordini del giorno. Due, proposti da Mauro Mele del Pd, chiedono sostegno dagli enti superiori al comparto della pesca e di dare priorità agli interventi sul San Francesco. Gli altri due impegnano la giunta nelle operazioni di ricostruzione della città e del suo tessuto economico e sono stati presentati dal 5 Stelle Federico Solari e dai capigruppo di maggioranza.