Raccolta fondi per i terremotati del centro Italia, è polemica a Rapallo

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Polemiche a Rapallo

Le organizzazioni che organizzarono la tavolata del 2 ottobre 2016 contestano i lunghi tempi burocratici per fare arrivare gli aiuti, ma anche l’associazione scelta per fare da tramite. “D’ora in avanti ci muoveremo da soli”, annunciano.

Il 2 ottobre del 2016 a Rapallo fu organizzata una tavolata in Via Mameli per raccogliere fondi destinati alle popolazioni terremotate del centro Italia. Lo scorso 25 agosto l’amministrazione comunale ha ufficializzato come i fondi saranno distribuiti. Ma ancora oggi i soldi, 35.700 euro, si trovano sul conto del Comune. E le associazioni che organizzarono la tavolata non ci stanno. Si tratta di C.O.R., Comitato festeggiamenti Montepegli 2000, Circolo della Pulce, Gruppo Storico, Proloco Capitaneato, Confesercenti, A.TRE e Lega Navale. Le associazioni contestano i tempi burocratici, ma anche la decisione di affidare 25mila euro all’associazione “Verità per Giulio Regeni – Il Tigullio non dimentica”, quale tramite per la città di Arquata del Tronto, in quanto considerata un’associazione estranea alla raccolta fondi rapallese dello scorso anno. Le varie associazioni, quindi, si sfilano dall’organizzazione di una seconda edizione della tavolata e annunciano che d’ora in avanti raccoglieranno fondi in modo autonomo e li verseranno direttamente a progetti già avviati e verificabili. Il primo a muoversi in tal senso sarà il Comitato festeggiamenti Montepegli 2000, già a partire dalla festa patronale che inizierà domani. Quanto raccolto sarà devoluto al Comune di Maltignano, in provincia di Ascoli Piceno, per la riqualificazione ed il recupero di un parco urbano.