Raccolta dei rifiuti, per Avanti Chiavari “totale incapacità di gestione, la modifica mossa elettorale”

La vignetta satirica di Avanti Chiavari
La vignetta satirica di Avanti Chiavari

Avanti Chiavari critica con tanto di vignetta satirica la gestione della raccolta dei rifiuti da parte dell’amministrazione Levaggi. Bisso: “Solo ora, con la solita mossa elettorale, il sindaco propone modifiche su un progetto di raccolta rifiuti fallimentare da lui stesso voluto”.

All’indomani del dossier di Legambiente che ha sciorinato tutte le percentuali di raccolta differenziata raggiunte dai Comuni della Liguria, Chiavari a un soffio dal 65% di legge con il 63, 83%, e a seguito della notizia che, tra dicembre e gennaio, la raccolta nel centro storico di Chiavari avverrà attraverso postazioni vigilate da personale, Avanti Chiavari attacca, con tanto di vignetta satirica, la gestione Levaggi della raccolta dei rifiuti: “Il sindaco Levaggi e la sua Giunta hanno dimostrato la totale incapacità di gestire la raccolta dei rifiuti a Chiavari e dopo quattro anni di amministrazione non è stata mantenuta la promessa di ridurre la Tariffa sui rifiuti del 25% come promesso in campagna elettorale e sulla cui base ha preso i voti dei Chiavaresi, non è stata raggiunta la soglia del 65% di differenziata e il Comune di Chiavari è stato superato da comuni limitrofi che hanno cominciato la raccolta differenziata molto tempo dopo”. Per Massimiliano Bisso, presidente di Avanti Chiavari, inoltre “la città è sporca, il servizio di raccolta è carente e il sistema è molto difficoltoso per i cittadini”. Criticata anche la modifica in vista: “Solo ora, con la solita mossa elettorale, il sindaco propone modifiche su un progetto di raccolta rifiuti fallimentare da lui stesso voluto e peraltro limitatamente al centro storico”.