Querelle su Mediaterraneo, Massucco: “Risparmio certificato di 50mila euro l’anno”

Marcello Massucco direttore di Mediaterraneo Servizi

Il direttore di Mediaterraneo Marcello Massucco risponde al consigliere Conti che ieri aveva detto che la società si regge solo grazie al Comune. “Conti ha finalmente compreso cosa è una società partecipata – ironizza Massucco – ma il risparmio c’è: 50mila euro l’anno”.

Prosegue il botta e risposta tra il direttore di Mediaterraneo Marcello Massucco e il consigliere del Popolo per Sestri Marco Conti. “I cittadini devono sapere che Mediaterraneo Servizi si regge solo per i trasferimenti operati dal Comune per lo svolgimento di numerosi servizi affidati” aveva detto ieri Conti: “Registro con soddisfazione che dopo solo tre anni passati a studiare le delibere consiliari, Conti abbia finalmente compreso cosa è una Società partecipata e quali compiti debba svolgere per la città. Uso l’ironia, ma non vedo in quale altro modo rispondere all’accusa di esercitare il ruolo che effettivamente siamo chiamati ad adempiere dalle leggi vigenti. Mediaterraneo Servizi è la società “in house” dell’Ente: questo significa che per legge deve operare per almeno l’80% del fatturato nei confronti del Comune, per legge deve operare nel campo dei servizi di interesse pubblico (in questo caso culturali e turistici), per legge deve farlo a costi inferiori e con attività migliorate rispetto alla gestione diretta precedente. Quando arriverà a leggere le ultime pagine della delibera 3/2017 che cita, il consigliere scoprirà anche che grazie all’affidamento a Mediaterraneo di queste attività, il risparmio certificato dalla Ragioneria del Comune è di 50.000 euro l’anno per le casse comunali per tutto il prossimo triennio. Resto in fiduciosa attesa che il consigliere comprenda anche il valore aggiunto che Mediaterraneo ha portato al sistema turistico/culturale di Sestri Levante; e che una società pubblica efficiente e che svolge con efficacia i ruoli assegnati è un patrimonio per tutta la città, e sarebbe opportuno tenerla al di fuori della polemica politica”.