“Quel progetto non va bene”, discussa la nuova pista ciclabile di Chiavari

Palazzo Bianco sede del Comune di Chiavari
Palazzo Bianco sede del Comune di Chiavari

In commissione la pista prevista tra la stazione e la foce dell’Entella, a senso unico di marcia. Viarengo propone un recupero della rete escursionistica con collegamenti dal Bracco al Monte di Portofino.

Si è riunita ieri sera, a Chiavari, una vivace e interessante commissione consiliare, nella quale le minoranze hanno passato in rassegna, non senza pesanti perplessità, i contenuti del progetto della nuova pista ciclabile, finanziata con il fondo europeo dedicato a “Le vie dell’acqua”: alla fase di progetto definitivo, si pensa ad un percorso ciclabile largo non più di 1,70 metri e dunque percorribile solo a senso unico, in una o nell’altra direzione, ma Giovanni Giardini, Emilio Cervini, Getto Viarengo e Giorgio Canepa hanno opinato anche sui tanti incroci con strade carrozzabili e sull’interruzione prima di aver superato l’Entella per raggiungere la sponda lavagnese. Si tornerà a parlarne in una prossima riunione e poi con il progettista. Intanto, Viarengo ha presentato un progetto di recupero, rivalutazione e completamento della rete di sentieri che si muovono da Chiavari, per creare percorsi che raggiungano il Monte di Portofino, il Bracco, persino l’Alta Via dei Monti Liguri. Il progetto prevederebbe di mettere il tutto in rete, adeguando i percorsi, anche come segnaletica.