“Quanti siete? Come vivete?” Strane telefonate nelle case anche a Cogorno

Il sindaco Sommariva avvisa i cittadini
Il sindaco Sommariva avvisa i cittadini

All’altro capo sedicenti operatori del Comune, che mette in guardia i residenti: “Nessun dipendente effettua interviste. Ignoti cercano di carpire informazioni per mettere in atto truffe o furti”.

Dopo il Comune di Lavagna, anche quello di Cogorno segnala telefonate nelle case dei cittadini che hanno il sapore del tentativo di truffa o della raccolta di informazioni nella prospettiva di furti a domicilio. In particolare, gli ignori che telefonano si qualificano come operatori dello stesso Comune e chiedono a chi risponde età, numero dei componenti del nucleo familiare e altre notizie sul modo di vivere. “Si ricorda – sottolinea il sindaco, Enrica Sommariva – che il Comune è già in possesso dei dati anagrafici dei residenti e nessun dipendente è stato autorizzato ad eseguire interviste”.