Puc di Chiavari, il gruppo di Levaggi chiede la convocazione urgente della commissione per parlare di Preli e Collina delle Grazie

Preli e Collina delle Grazie, il gruppo di Levaggi chiede la riunione urgente della commissione consiliare

Il gruppo di opposizione “Noi di Chiavari”  vuole chiarimenti sull’iter che porterà a compimento lo strumento urbanistico: “Se non verranno presi provvedimenti entro fine anno, tornerà in vigore il vecchio piano regolatore che consentiva di edificare in zone di alto pregio ambientale”.

Nuovo Puc di Chiavari, il gruppo consiliare “Noi di Chiavari” ha protocollato la richiesta di convocazione, entro venti giorni, della seconda commissione, per discutere la relativa mozione. “Abbiamo letto – affermano i consiglieri comunali – articoli sulla stampa, secondo cui l’attuale amministrazione vorrebbe rimettere mano al Puc, in particolare per quanto riguarda la colmata e la zona di Preli. Ci pare che una questione così importante per il futuro di Chiavari non possa essere liquidata sui media da sindaco e assessori, ma meriti, al contrario, un serio confronto mediante gli appositi uffici previsti dal regolamento comunale” dicono il capogruppo Roberto Levaggi, e i consiglieri Daniela Colombo e Silvia Garibaldi. “Vogliamo quindi dibattere sullo stato dell’arte del Piano urbanistico comunale e in particolare sull’iter che eventualmente si intende seguire per portare a compimento tale strumento urbanistico, essendo scaduto da un anno e mezzo quello adottato dalla precedente amministrazione. Se non verranno presi provvedimenti entro fine anno, tornerà in vigore il vecchio piano regolatore che consentiva di edificare in zone di alto pregio ambientale come la Collina delle Grazie. Ipotesi che il piano dell’amministrazione Levaggi aveva scartato con forza, mettendo regole rigide e ben precise a tutela del paesaggio e ponendo come primo concetto il mantenimento dell’esistente” chiudono i tre.