Presentato ieri a Chiavari il romanzo sul carabiniere Albino Badinelli

Il nuovo libro dello scrittore Elio Esposito è dedicato ad Albino Badinelli

All’auditorium, in uno dei primi appuntamenti post – covid, Elio Esposito ha raccontato la coinvolgente esperienza di questa stesura.

“Chiavari riparte dalla cultura, riparte da un evento che sconvolse la vita di Santo Stefano D’Aveto ai primi di Settembre del 1944. La fucilazione per mano fascista di Albino Badinelli, carabiniere Reale, tornato alla sua casa natale dopo l’armistizio dell’otto Settembre e l’incendio della caserma dove era di stanza a Santa Maria del Taro. L’offerta della sua vita per salvare quella di un gruppo di ostaggi è un dono ammantato dalla fede che pervade tutti i suoi ventiquattro anni di vita. Ne hanno parlato insieme all’autore – regalando alla folta platea delle riflessioni potenti e profonde – Franco Sanguineti, medico e conoscitore della Valle, Arnoldo Mosca Mondadori, nipote del fondatore della casa editrice Mondadori, don Luca Ramello, docente presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Torino e Vittorio Mazza, consigliere regionale e nipote di Badinelli perché figlio dell’unica sorella superstite, Agnese. Elio Esposito è riuscito a regalarci un romanzo liberamente ispirato alla vita e alla morte di questo giovanissimo carabiniere che aveva già impresse dentro di sé le cifre del perdono e dell’amore smisurato verso il prossimo. Un romanzo da leggere tutto d’un fiato che ci scuoterà, portandoci a riflettere su ciò che è stata la lezione del passato, da impugnare sempre per migliorare il nostro presente e il nostro futuro”. Salvo Agosta