Prende vita l’offerta formativa della “Scuola di vallata”

La scuola di Torriglia

Il progetto diventa realtà ed interessa le Valli Trebbia, Stura e Aveto.

Diventa realtà il progetto “Scuola di vallata” promosso dal consigliere metropolitano Roberto Cella che ha accolto la richiesta dei comuni dell’entroterra di dare avvio alle scuole superiori di vallata prevedendo nel piano metropolitano dell’offerta formativa l’apertura di tre succursali: 1 in Val Trebbia 1 in Valle Stura ed una in Val d’Aveto.  L’incontro è stato promosso tenendo conto delle nuove scadenze imposte dal Miur che ha anticipato il periodo di iscrizioni al 7 gennaio, dando come termine il 31, aspetto che ha reso necessario avviare le attività di promozione prima dell’approvazione del piano regionale che accoglie ed integra i piani provinciali ed assegna il codice che rende possibile l’iscrizione alle famiglie. A Bargagli verranno attivati: “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale”; “Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: odontotecnico”; “Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: ottico”; consentendo l’attivazione anche di una classe articolata dei tre indirizzi, mentre a  Torriglia verrà attivata una sezione di “Liceo delle scienze umane”.  Le succursali in attivazione prevedono di estendersi per tutti i 5 anni del piano di studio ordinario.  A breve verrà effettuato un incontro analogo per la sede della Val d’Aveto, a Rezzoaglio, dove sarà attivata una succursale di Liceo di  Scienze applicate dell’Istituto Natta De Ambrosis.