“Possibile” sulla politica di Lavagna, perplessità sulle dichiarazioni di Pd e M5S

La situazione di Lavagna continua a far discutere
La situazione di Lavagna continua a far discutere

“La colpa della sconfitta del 2014 non può stare solo nel presunto voto di scambio”, ma “lo tsunami grillino è stato solo una piccola onda”. E “Paita non poteva non sapere che Sanguineti era appoggiato dal centro destra”.

Critica sia il Pd, sia il Movimento 5 Stelle, l’analisi proposta da “Tigullio Possibile” sulla situazione politica di Lavagna. Al partito di centrosinistra, infatti, Possibile imputa che la sconfitta elettorale del 2014 non possa essere attribuita solo la presunto voto di scambio, “mentre – dice la nota – lo “tsunami” grillino si è rilevato al massimo un’onda anomala eleggendo un consigliere debolmente pervenuto in fase di opposizione. Infine – riprende – ci stupiamo che Raffaella Paita, nel chiedere l’aiuto a Sanguineti e Mondello per le primarie del centrosinistra, non sapesse che lo stesso Pino fosse stato sostenuto pubblicamente da Forza Italia e Lega Nord con tanto di esponenti di partito in lista. Insomma forse sarebbe il caso almeno una volta di essere capaci di ammettere gli errori, non solo quelli politici”.