Portofino, commemorati i martiri dell’Olivetta

Muzio, Stanig e Cozzio tra i presenti a Portofino

Oratore Giacomo Ronzitti, tra i presenti l’assessore di Genova Arianna Viscogliosi e il consigliere regionale Claudio Muzio.

A Portofino, è stato ricordato ieri l’eccidio della spiaggia dell’Olivetta, dove, nella notte fra il 2 e il 3 dicembre 1944 vennero fucilati ventidue prigionieri politici, che erano detenuti nel carcere genovese di Marassi. Oratore è stato Giacomo Ronzitti, presidente dell’Istituti ligure della Resistenza e dell’Età contemporanea “Raimondo Ricci”, mentre tra i presenti si citano l’assessore di Genova Arianna Viscogliosi e il consigliere regionale Claudio Muzio, che commenta: «L’eccidio compiuto a Portofino rappresenta una delle pagine più atroci e anche più misteriose dell’occupazione tedesca perché sono tuttora sconosciuti i motivi di quella sanguinosa esecuzione. E’ dunque importante rinnovare ogni anno il ricordo della strage avvenuta 74 anni fa, una delle tante, purtroppo, avvenute in Liguria dove tanti giovani, uomini e donne, lottarono per restituire alla nostra terra e al nostro popolo la libertà, la pace e la democrazia».