Porto di Santa Margherita Ligure, la polemica continua

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Il porto di Santa Margherita Ligure

La proroga concessa alla Santa Benessere & Social non piace al comitato “Difendi Santa”, che parla di “proroghe immotivate e gratuite”. Andrea Carannante (Pcl) annuncia invece che è arrivato il momento di “elevare lo scontro”.

Si continua a discutere di porto a Santa Margherita Ligure ed in particolare della proroga concessa alla Santa Benessere & Social per la presentazione del progetto definitivo. Il comitato “Difendi Santa” contesta la proroga esprimendo diversi dubbi tecnici a proposito. Ma soprattutto esprimendo quello che viene definito un ragionamento da “semplici cittadini”. “E’ possibile – domandano dal comitato – che un progetto nato nel lontano 2010 abbia ancora tali sostanziali incertezze e che si debbano ancora concedere proroghe per noi immotivate e gratuite? Possibile che in questi anni imprenditore, uffici e sindaci non abbiano concordato il da farsi?”. Fa sentire la sua voce anche Andrea Carannante del Partito Comunista dei Lavoratori, che parla di “comitati finti ambientalisti e amministratori passivi”, di “porto degradato grazie a 40 anni di politiche compiacenti” ed annuncia: “E’ il momento di elevare lo scontro. Riuniremo le forze più radicali e antagoniste per dare il via alla nuova fase, perché la verità è che non esistono i cittadini, esistono solo le classi”.