Porto di Santa Margherita Ligure, ormai è “tutti contro tutti”

Il progetto della Santa Benessere & Social

Spaccato il Comitato “Difendi Santa”, Gente per Santa ironizza: “Non poteva che finire così”. Carannante torna a chiedere il referendum, mentre salta la conferenza stampa di domani.

“Noi l’avevamo detto”: Gente per Santa, il movimento che appoggia il sindaco Roberto De Marchi, interviene in merito alle polemiche che hanno diviso a Santa Margherita Ligure il Comitato “Difendi Santa”. “Non poteva avere un finale differente – commenta l’Associazione – una commedia di persone accomunata non da un progetto politico, ma da una politica di corto respiro, nata nel chiuso di una stanza e alimentata dal semplice astio verso coloro che sono stati proclamati unilateralmente nemici. Nel caso in esame, l’amministrazione e il sindaco De Marchi”. Immediata arriva la replica di Andrea Carannante del Partito Comunista dei Lavoratori, il quale invita Gente per Santa a non speculare “su alcuni fuoriusciti dal Comitato”. Carannante assicura che “i cittadini uniti proseguiranno la lotta contro qualsiasi speculazione e contro qualsiasi sindaco che si adegui passivamente alla volontà dei profitti” e torna poi per l’ennesima volta a chiedere un referendum. Intanto il Comitato “Difendi Santa”, o i fuoriusciti dallo stesso secondo la versione di Carannante, ha rinviato la conferenza stampa in programma domani per la presentazione delle 3.000 firme raccolte contro il progetto di porto della Santa Benessere & Social. Motivazione ufficiale la mancanza di alcuni moduli completi di firme ma non ancora pervenuti al Comitato. Il quale sta anche valutando l’ipotesi di presentare le firme raccolte direttamente al Presidente della Regione Claudio Burlando.