Poche sanzioni sulla fiera

Le bancarelle di Sant'Antonio

Quattro interventi della Guardia di Finanza per scontrini non emessi, due sequestri, sebbene ingenti, di merce con marchi contraffatti. Il dato ufficiale dei borseggi è fermo ad uno.

Si archivia, a Chiavari, una fiera di Sant’Antonio molto tranquilla sotto il profilo di ordine e sicurezza pubblica, oltre che, come sempre, presa d’assalto da migliaia di visitatori e quindi fruttuosa per i commercianti. Le forze dell’ordine segnalano un solo borseggio noto, avvenuto in piazza Cavour, mentre la Guardia di Finanza ha sanzionato solo quattro commercianti per scontrini non emessi, con un nettissimo calo rispetto al passato. Due sequestri di merce, per oltre diecimila capi con marchi contraffatti, hanno riguardato venditori abusivi. Quanto alla sicurezza sanitaria, i volontari della Croce verde sono dovuti intervenire solo in un caso, ieri pomeriggio, per una donna chiavarese colpita ad un braccio da un cactus, precipitato da un terrazzo. L’Associazione Ayusya riporta, invece, il moltiplicarsi di voci “circa la presenza (nascosta) di animali, di specie protette, selvatiche, già prenotate ed in consegna proprio per l’occasione in orari mattutini c’è stata maggiore attenzione”, ma precisando di non aver potuto verificare.