Più facile l’accesso alla Riserva della Agoraie con la gestione assegnata al Parco dell’Aveto

La riserva naturale delle Agoraie

Ieri pomeriggio in consiglio regionale si è discusso del sito di estremo pregio ambientale del Parco dell’Aveto. Approvato la mozione di Luca Garibaldi (Pd): “Oggi visite possibili solo con i carabinieri forestali. Diamo la gestione al Parco”.

Diventerà più facile l’ingresso nella riserva orientata della Agoraie, nei pressi del Lago delle Lame, in Val d’Aveto. Il Consiglio regionale ha approvato ieri pomeriggio con 21 voti favorevoli e 4 astenuti (i consiglieri del Movimento 5 Stelle) la mozione, presentata da Luca Garibaldi (Pd), che impegna la giunta «a sostenere modifiche a livello normativo per consentire che l’Ente Parco Regionale dell’Aveto possa esercitare la tutela e la gestione della “Riserva Nazionale Statale delle Agoraie di sopra e Moggetto”, vista la particolare collocazione della Riserva all’interno del Parco e nel SIC, che consentirebbe una gestione più diretta e più semplice». La riserva  «riveste un grandissimo “appeal” per il turismo naturalistico – ha aggiunto Garibaldi  –  ma l’attuale conduzione non ne consente un’adeguata tutela e fruizione, prevedendo durante le visite la presenza di personale del Corpo Forestale dello Stato e, dal 1° gennaio 2017, dei Carabinieri Forestali. Il Parco dell’Aveto, invece, fin dal suo insediamento, ha inserito tra i propri obiettivi la possibilità di poter gestire direttamente la Riserva delle Agoraie, area di notevolissimo pregio naturalistico e paesistico localizzata proprio al centro dell’Area Protetta».