Pista ciclabile a Chiavari, la discussione continua

Lavagna e Chiavari
Continua la discussione sulla nuova pista ciclabile di Chiavari

A Chiavari, continua a far discutere la nuova pista ciclabile in zona Lido. Il gruppo di opposizione di “Noi di Chiavari” chiede la convocazione di una doppia commissione, per un discorso più ampio, visto che Levaggi, Colombo e Silvia Garibaldi chiedono confronto “sulla progettazione di un nuovo Piano Complessivo del Traffico e della Mobilità Urbana e sulle modalità di partecipazione da adottare prima della approvazione dello stesso”. Secondo i giovani della Lega, la pista, “pur essendo un progetto condivisibile, presenta ancora ampi margini di miglioramento che riguardano la viabilità alterata dal percorso.

Si pensi principalmente a punti di svolta di per sé noti per la loro pericolosità a cui ora si aggiunge il tratto ciclabile, come l’immissione dal lungo Entella a viale Tito Groppo, a ridosso di una curva con scarsa visibilità per chi proviene da monte”. Controcorrente sui giudizi generali, palude il MoVimento 5 Stelle, MeetUp di Chiavari: “Finalmente qualcosa inizia a muoversi, nella direzione della pari dignità tra diversi mezzi di trasporto. La strada è lunga, ancora, molto lunga”, dicono i pentastellati chiavaresi, che proseguono: “Malgrado il tracciato davvero discutibile, che temiamo non incontrerà il plauso dei ciclisti e porterà ad un sottoutilizzo della pista, un primo passo è stato fatto”. Secondo il Circolo Legambiente Cantiere Verde, adesso, è “indispensabile aumentare l’informazione alla cittadinanza: urge l’installazione di un’opportuna segnaletica verticale per segnalare maggiormente le piste ciclabili e le ciclovie (vedi, ad esempio, Viale Millo) accompagnata da una larga campagna di informazione e di sensibilizzazione”.