Piscina di Rapallo, il Circolo Via della Libertà 61 attacca il Comune

Il progetto Aquarap abbandonato nel 2007

I capurriani criticano l’amministrazone per aver rinunciato al progetto Aquarap: “Oggi avremmo una piscina coperta da 50 metri ed un nuovo palazzetto dello sport”. Nel mirino l’assessore Mustorgi.

“Se la giunta Campodonico non avesse affossato frettolosamente nel 2007 il project financing proposto dall’amministrazione Capurro, oggi Rapallo potrebbe contare su una piscina olimpica coperta e un nuovo palazzetto dello sport”. Lo sostiene il Circolo Via della Libertà 61, che accusa l’amministrazione di avere invece proceduto con la politica dei “piccoli passi” a fronte di “grandi costi”. Nel mirino del Circolo, in particolare, l’assessore ai lavori pubblici Fabio Mustorgi: “Si è proceduto con la politica dei tappulli sulla piscina da 25 metri – è l’accusa – e i pochi lavori fatti hanno subito gravi ritardi”. Il Circolo ricorda come il progetto Aquarap prevedesse piscina e palazzetto ad un costo annuo pari a meno della metà di quanto spende oggi l’amministrazione comunale. “L’impianto sarebbe rimasto di proprietà comunale – aggiungono i capurriani – Veniva solo affidata in concessione trentennale la gestione dello stesso”.