Piccolo allagamento nel sottopasso di Marina Giulia e in autostrada

I torrenti si gonfiano, senza uscire
I torrenti si gonfiano, senza uscire

Ivigili del fuoco sono intervenuti a Chiavari ma non si sono avuti particolari problemi. La pioggia ha picchiato alle prime ore del giorno tra Rapallo e Chiavari, più tardi sul Golfo Paradiso e la Val Petronio.

La cronaca della mattinata di allerta arancione, che ha determinato la chiusura delle scuole in molti Comuni del Tigullio, con divieto di svolgimento dei mercati e chiusura dei parchi gioco. Non si segnalano, al momento, danni legati alla pioggia, che si è presentata a ondate ed ha avuto una recrudescenza a metà mattinata, tra la Val Petronio e il Tigullio Centrale. I vigili del fuoco del distaccamento di Chiavari sono intervenuti per un piccolo allagamento al sottopasso di via Marina Giulia, a proprio a Chiavari, dove temporaneamente, per prudenza, erano stati chiusi anche i sottopassi di corso Montevideo e del Lido, entrambi riaperti dopo alcune verifiche. Fango in discesa viene segnalato sulle strade tra Leivi e Chiavari. Secondo i dati di metà mattinata dei pluviometri Arpal, a Chiavari si è avuta la pioggia più significativa del Tigullio con cumulata addirittura di 100 millimetri. Sono stati 80 a Rapallo, e 80 pure a Pian dei Ratti e Cichero, località di entroterra alle spalle delle stesse città. Si scende ancora inoltrandosi nell’entroterra: 50 a Barbagelata, 40 a Cabanne. Valori più bassi anche nel Tigullio Orientale: 50 millimetri a Sestri Levante, ma anche qui nuove precipitazioni, più intense, si sono avute nella seconda parte della mattinata. Nel Golfo Paradiso, la pioggia è arrivata durante la mattinata: a Camogli, i 30 millimetri delle 8 sono diventati 70 alle 10.  Proprio in quella fascia oraria, si sono verificati allagamenti in A12, tra Recco e Nervi. Dopo le 10, il sito delle Autostrade ha temporaneamente segnalato allagamenti nel tratto tra Chiavari e Lavagna. Niente di più significativo, almeno per ora, perché la pioggia è caduta senza continuità, ma con scrosci, isolati l’uno dall’altro, che hanno permesso il progressivo deflusso da rivi e tombini. La punta di intensità più alta, anche in questo caso, per quanto riguarda il Tigullio, è stata Chiavari, con 53 millimetri in un’ora, attorno alle 4.

La foto di un nostro ascoltatore in discesa da Leivi a Chiavari
La foto di un nostro ascoltatore in discesa da Leivi a Chiavari