Piastra ambulatoriale, Marsano all’attacco di Donadoni

I consiglieri di minoranza di Santa Margherita

“Se non fosse stata suggerita al sindaco questa soluzione, dove sarebbe stato l’interesse pubblico della pratica Coop?”. La nuova piastra ambulatoriale è prevista sul tetto dell’ex Otam, per quasi 200 metri quadrati di superficie.

E’ di ieri l’annuncio del Comune di Santa Margherita che indica come trovata la soluzione per una nuova piastra ambulatoriale, grande esigenza della città dalla chiusura del vecchio ospedale, visto che la collocazione attuale è in spazi decisamente angusti, in via Roma. Come annunciato dal sindaco Donadoni, dalla assessore regionale alla Sanità Sonia Viale e dalla direttrice della Asl 4 Bruna Rebagliati, la piastra entra nella operazione Coop a San Siro e, realizzata dal privato, sarà quasi 200 metri quadrati e sorgerà tra via Delpino Teramo e via Larco, sul detto dell’ex Otam. “Una operazione importantissima per Santa Margherita – dice Donadoni – che potrà essere realizzata grazie al contributo di tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione, che hanno fatto osservazioni e dato suggerimenti, pur nella legittima diversità di idee”. La pratica è passata, infatti, in commissione territorio, in attesa del consiglio comunale. I gruppi di minoranza, Insieme Santa nel Cuore e La voce della città, però, invitano il primo cittadino a rinviare gli annunci all’avvenuto voto del consiglio e Claudio Marsano va all’attacco: “Se non fosse stato suggerito di inserire la piastra ambulatoriale e il rifacimento dei marciapiedi, dove sarebbe stato l’interessa pubblico in questa pratica fortemente voluta dal sindaco e dalla giunta?”.