Pesce e Guelfo annunciano: “Cerchiamo il terzo mandato”

Massimo Casaretto candidato a Carasco
Massimo Casaretto candidato a Carasco

I sindaci di Ne e Lumarzo approfittano del decreto Delrio. A Carasco, la minoranza uscente annuncia la candidatura di Massimo Casaretto. Bacigalupo si è dimesso a Tribogna per tentare ad Uscio.

Movimenti politici definitivi, nell’entroterra, in vista delle elezioni amministrative del prossimo 25 maggio. Oggi, l’attuale gruppo di minoranza “Insieme per Carasco” annuncia il proprio candidato sindaco: Massimo Casaretto, 60anni, consigliere comunale uscente, ex dipendente delle Ferrovie, capogruppo degli “Alpini di Carasco”. Come primi punti programmatici, il gruppo mette sostegno alle famiglie e alle attività produttive, manutenzione delle strade, tutela del territorio, istituzione di un asilo pubblico, potenziamento della raccolta differenziata. Se la dovrà vedere con l’attuale vice sindaco, Alfredo Rivara, già ufficializzato come candidato della maggioranza uscente.

Intanto, invece, due sindaci uscenti sono i primi ad avvalersi della possibilità di candidarsi per un terzo mandato, appena sancita dall’approvazione del decreto Delrio. SI tratta di Cesare Pesce, attuale primo cittadino di Ne, e di Guido Guelfo, che torna in corsa a Lumarzo, in alta Fontanabuona.

Si è dimesso da sindaco di Tribogna, invece, Corrado Bacigalupo: tra una ventina di giorni, nel paese fontanino arriverà un commissario prefettizio, in carica soltanto per un mese, sino alle elezioni. Bacigalupo deve lasciare la carica per potersi candidare ad Uscio, come già definito.