Permesso di soggiorno: la Cgil di Chiavari aiuta gli immigrati a chiedere il rimborso del contributo

Domenico Del Favero, segretario Cgil
Domenico Del Favero, segretario Cgil

C’è uno sportello dedicato, aperto di martedì pomeriggio e giovedì mattina. Sono già state istruite 112 pratiche. Il contributo è stato bocciato dalla Corte di Giustizia Europea.

La Corte di Giustizia Europea, su iniziativa della Cgil e dell’Inca, si è pronunciata lo scorso settembre con una sentenza che ha stabilito che l’ulteriore contributo che grava sugli immigrati in occasione della richiesta e rinnovo del permesso di soggiorno, è sproporzionato rispetto alle finalità perseguite dalla direttiva dell’Unione Europea in materia. L’Inca ha già iniziato le procedure per richiedere il rimborso delle somme versate dal 2012 ad oggi. Presso la sede della Cgil di Chiavari è attivo uno sportello dedicato, il martedì dalle 15 alle 18 ed il giovedì dalle 9 alle 12, su appuntamento. Attualmente il servizio è riservato agli iscritti, ma successivamente sarà esteso a tutti i richiedenti. Ad oggi sono già stato contattati 301 aventi diritto, fissati 202 appuntamenti ed istruite 112 pratiche.