Pendolari del Frecciabianca, parte l’appello ai politici

La stazione di Genova Brignole

“Avevamo la soluzione, ma Trenitalia non ci dice nulla da tre settimane”, spiegano i lavoratori che non sanno più come raggiungere La Spezia o l’altra Toscana.

E’ partito un accorato appello, da parte dei pendolari che utilizzavano, per i quotidiani viaggi alla Spezia o nell’alta Toscana, il treno Frecciabianca del quale Trenitalia ha modificato l’orario, eliminando, peraltro, le fermate a Chiavari e Rapallo. I rappresentanti del folto gruppo di persone che non sa più come raggiungere il luogo di lavoro hanno scritto una lettera a tutti i consiglieri regionali, al presidente Burlando ed al sindaco di Genova, Marta Vincenzi, ricordando: “La soluzione è stata identificata e condivisa ormai più di 3 settimane fa tra regione Liguria, Trenitalia ed i pendolari cui peraltro è stato già informalmente comunicato il nuovo orario”. La soluzione era indicata, infatti, nel lieve spostamento di orario e nell’eliminazione di alcune fermate per un regionale, da prolungarsi sino a Pisa, per il mattino, oltre che nella velocizzazione di un altro regionale, alla sera, con cambio alla Spezia per i viaggiatori del Levante.
“La situazione, tuttavia – rilevano i pendolari – sembra essere ancora congelata, forse anche a causa del maltempo che ultimamente ha caratterizzato il trasporto pubblico locale su ferro in Liguria”. E allora, l’appello ad un ulteriore sostegno, con pressioni a Trenitalia per procedere: “Chiediamo a tutti voi – si legge nella lettera aperta – di non perdere questa occasione per dimostrare in questo particolare momento della vita civile, che la politica, unita, è ancora in grado di dare risposte concrete ai problemi concreti dei cittadini”.