Parcheggi, Levaggi replica ai Cinque Stelle

Roberto Levaggi
L’ex sindaco di Chiavari Roberto Levaggi

L’ex sindaco sottolinea che l’assegnazione ad Apcoa risaliva ad Agostino, esprime dubbi sulla stima di 2 milioni di introiti dalla gestione diretta e attacca: “La poca trasparenza la vedo in altre operazioni”.

Roberto Levaggi, ex sindaco di Chiavari, replica al MeetUp 5 Stelle di Chiavari che, ieri, in un proprio comunicato, aveva elogiato la scelta della gestione comunale dei parcheggi a pagamento, con una previsione di introiti da 2 milioni l’anno. “Non ho mai difeso a spada tratta alcun accordo con Apcoa – dice Levaggi – anche perché quell’accordo neppure lo strinse la mia amministrazione, bensì quella di Vittorio Agostino e i suoi allora assessori Antonio Segalerba e Marco Di Capua. Io sarei stato in grado, anche da subito, di varare non solo le tariffe frazionate, ma pure le agevolazioni per residenti, che l’attuale amministrazione ha invece promesso e non ancora mantenuto. Ma, a differenza loro, non avrei speso assurdamente mezzo milione di euro per una gara pubblica sui nuovi parcometri, con un solo concorrente rimasto in lizza”. Levaggi esprime dubbi sulla proiezione dei 2 milioni e conclude: “Le simpatie tra grillini e amministrazione Di Capua sono ben dimostrate dall’aver incaricato per il collaudo del porto l’avvocato Lanzalone, già consulente della sindaco Virginia Raggi. Forse è ad altri destinatari che il Meetup dovrebbe chiedere spiegazioni e maggiore trasparenza”.