Ospedale di Sestri Levante e sanità nel Tigullio, nasce un fronte comune

Una fase della presentazione del documento
Vincenzo Gueglio e Marco Conti affiancati

Esponenti di diversi schieramenti politici e di diverse associazioni lanciano una proposta comune per una diversa razionalizzazione dell’offerta sanitaria sul territorio del Tigullio.

Si avvicina il momento in cui l’assessore regionale Claudio Montaldo illustrerà ai sindaci la prevista razionalizzazione del servizio sanitario nel Tigullio. A Sestri, dove c’è l’incognita legata al futuro dell’ospedale, le indiscrezioni fin qui emerse, non piacciono a molti. E si è formato un fronte variegato che presenta una propria proposta. Lo fa con un documento unitario firmato da Vincenzo Gueglio per l’associazione “Articolo Nove”, dai consiglieri comunali Marco Conti e Giancarlo Stagnaro, da Gianfranco Scartabelli per l’associazione “Segesta Domani” e da Tiziana Fabbro per l’associazione “Lavoro Ambiente Solidarietà”.
Tra le proposte avanzate quella di un servizio di assistenza continua nelle diverse cittadine del Tigullio per alleggerire il lavoro del pronto soccorso. Le altre proposte le illustra Vincenzo Gueglio: “Crediamo che si debbano concentrare le chirurgie a Lavagna. Se questo accade, anche urologia deve andare a Lavagna e non a Rapallo. A Sestri Levante si devono invee concentrare le cure per anziani, mantenendo di necessità medicina e le altre specialità connesse. Riteniamo inoltre che sia necessario acquisire una tac”.
I firmatari del documento appartengono a diverse aree politiche. Da parte di Marco Conti arriva una dura critica nei confronti del Partito Democratico: “E’ evidente che le responsabilità maggiori le ha il Partito Democratico, perché amministra la Regione. L’assessore Montaldo è espressione del Partito Democratico. Io contesto l’iniziativa organizzata recentemente dal sindaco alla Lavagnina sull’ospedale. Mi sarei aspettato un’assemblea convocata dal Comune e non dal partito. Appare curioso che il Partito Democratico di Sestri Levante organizzi un incontro sull’ospedale invitando il suo stesso assessore regionale che di fatto sta smobilitando l’ospedale di Sestri. O meglio, lo stanno facendo diventare un cronicario”.