Ospedale di Recco, frizioni tra l’assessore Viale ed il sindaco Dario Capurro

L'ex ospedale Sant'Antonio di Recco
L’ex ospedale Sant’Antonio di Recco

Si va verso la creazione di una rsa da 25 posti e l’assessore regionale alla Sanità garantisce che sono in programma interventi per garantire il mantenimento della struttura. Ma parla di “reazioni scomposte” del primo cittadino.

L’ex ospedale Sant’Antonio di Recco verso la trasformazione in residenza sanitaria assistita con 25 posti letto e il mantenimento della piastra ambulatoriale. Il percorso, però, viene affrontato tra le polemiche. Ieri si è svolto un incontro tra il sindaco di Recco e l’assessore alla Sanità della Regione, Sonia Viale, che parla di “reazioni scomposte e fuori luogo di queste ore sul tema da parte del sindaco” ma promette: “La struttura presenta delle criticità, evidenziate anche dal sindaco e ben presenti alla dirigenza della Asl ma gli interventi in programma garantiscono il mantenimento della struttura. Per quanto riguarda i servizi offerti ai cittadini del territorio, all’interno della riforma sociosanitaria si troveranno le soluzioni, sia per il rafforzamento della continuità tra ospedale e territorio, sia per il potenziamento della struttura esistente”.