Ordine del giorno sull’ospedale di Sestri, la minoranza (escluso M5S) lascia l’aula

L’ospedale divide il consiglio

Ieri sera in consiglio approvato ordine del giorno sul mantenimento dei servizi dell’ospedale sestrese e la condivisione del piano di riorganizzazione: al momento del voto però la minoranza (escluso M5S) ha lasciato l’aula: “Strumentale”. La sindaca Ghio: “Allibita”.

E’ passata con i voti della maggioranza e dei Cinque Stelle l’ordine del giorno sulla radiologia di Sestri Levante e il piano di riorganizzazione dei servizi e della rete ospedaliera della Asl 4. La mozione è stata discussa, ma al momento della votazione i consiglieri Marco Conti del Popolo per Sestri, Albino Armanino di Futuro per Sestri, Gianfranco Scartebelli e Giancarlo Stagnaro di Segesta Domani hanno lasciato l’aula: “Era una mozione strumentale, finalizzata ad attaccare politicamente la giunta regionale e la direttrice generale dell’Asl 4 Rebagliati – spiega il consigliere del Popolo per Sestri Marco Conti – sono divulgate delle notizie false: del servizio di radiologia di Sestri Levante non è mai stata prevista dismissione, né la chiusura il sabato, come affermano sia il comunicato ufficiale della Asl 4, sia la risposta che l’assessore regionale Viale ha dato in consiglio regionale. Per quanto riguarda il piano di riorganizzazione degli ospedali richiesto dalla maggioranza, ho ricordato il verbale della Conferenza dei Sindaci dell’aprile 2017, alla quale era presente anche l’assessore Pinasco per il Comune di Sestri Levante, che tra l’altro ha espresso parere favorevole al bilancio. In quell’occasione, Rebagliati ha fatto presente che il piano era in fase conclusiva e che non appena la Regione avesse dato il proprio parere tecnico, sarebbe stato condiviso con i sindaci: diamo il tempo alla direzione dell’Asl di portare in approvazione questo piano e successivamente potremo fare valutazioni”. “Sono allibita dall’atteggiamento della minoranza – commenta la sindaca Valentina Ghio – solo il M5S ha botato responsabilmente: è la prima volta che non passa all’unanimità una mozione a sostegno del nostro ospedale, in particolare in questo caso della radiologia e della richiesta di condividere il piano di riorganizzazione ospedaliera. I consiglieri hanno parlato di strumentalizzazione, accusa che rimando al mittente: ricordo che quando la giunta regionale era di sinistra, io stessa ho convocato l’allora assessore regionale in consiglio comunale e ho raccolto tremila firme contro il disegno che era in piedi su Sestri. Ora che la situazione è la stessa, se non peggiore, la minoranza lascia precipitare l’ospedale in una lenta agonia”. L’ordine del giorno, inviato alla direzione generale della Asl 4, al direttore generale di Alisa e ai sindaci dei Comuni del distretto socio-sanitario 16, impegna sindaco e giunta a richiedere alla Asl 4 e alla Regione di porre in essere le iniziative necessarie a confermare il servizio nella sua interezza e a richiedere l’apertura del confronto in merito alla proposta complessiva di riorganizzazione della rete ospedaliera della Asl 4, che non comporti ulteriori penalizzazioni o depotenziamenti del polo ospedaliero di Sestri Levante.

Lo stesso consiglio comunale ha votato invece all’unanimità la pratica relativa a Stella Polare, approvando le modifiche allo statuto e gli indirizzi per la selezione del socio privato e per la definizione del nuovo contratto di servizio: “Un contratto molto complesso – spiega la sindaca – per la gestione della residenza protetta, della farmacia comunale e del servizio dei pasti a domicilio”.