Ordinanza Capurro: vivace dibattito in provincia

Sul caso dei mezzi pesanti vietati, scambio di battute tra Roncagliolo e Giovanni Costa in consiglio provinciale. Conclude l’assessore Fossati: “Occorre una soluzione mediata”. Il caso della viabilità tra Rapallo e Santa Margherita è stato al centro di un vivace dibattito durante il consiglio provinciale di ieri. Ad aprire gli interventi è stato Maurizio Roncagliolo, consigliere provinciale Udc, ma adesso anche presidente del consiglio comuanle di Rapallo. Secondo Roncagliolo “L’iniziativa ha già prodotto risultati positivi, perché Santa Margherita ha individuato un’area per il parcheggio di quindici pullman, e mostra un rinnovato interesse per il tunnel”. Per il fronte di Santa Margherita ha parlato il vice sindaco, e consigliere provinciale di Forza Italia, Giovanni Costa, che ha detto “l’ordinanza penalizza i nostri operatori turistici ma anche i loro colleghi rapallesi operanti in corso Colombo e San MIchele”. Costa ha anche ribadito che, dopo ilricorso al Tar, Santa si appellerà al Consiglio di Stato. Posizione mediana è quella di Roberto Bagnasco, che dice “Rapallo non ha mai avuto crisi ambientali, ma sono contrario ai ricorsi alla magistratura, e favorevole ad una gestione concordata dei problemi del territorio”. Su questa linea sono state le conclusioni dell’assessore provinciale alla viabilità, Piero Fossati, che ha ribadito che l’ordinanza Capurro incide anche sul traffico di Recco, Camogli e Zoagli, e che pertanto occorre trovare una soluzione concordata.