Orario tagliato, Tigulliana si appella alle Poste

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Un libretto Postepay

“Nonostante siano trascorse alcune settimane dalla riapertura delle attività, l’ufficio postale di Santa Margherita Ligure continua ad applicare orari ridotti, con apertura soltanto al mattino dalle 8.20 alle 13.30 e con totale chiusura pomeridiana”. Lo lamenta Marco Delpino, presidente dell’associazione Tigulliana, che si appella alle Poste per un prolungamento dell’orario, parla di “notevole disagio agli utenti, con code lunghissime di clienti che devono attendere, in fila, lungo via Roma, nonostante i divieti di assembramenti e di contatti troppo ravvicinati. Di questa situazione – prosegue Delpino – il sindaco, Paolo Donadoni, è già al corrente da oltre un mese e mezzo, ma non ci risulta che l’amministrazione abbia avanzato proteste o quanto meno richieste alla Direzione Provinciale delle Poste. Da notizie in nostro possesso, sembra anzi che la Direzione sia orientata a prorogare, sicuramente per tutta l’estate e forse  per sempre, questo orario “ridotto” che penalizza una città turistica come Santa Margherita”.

Arriva subito la replica del sindaco Donadoni, che dice: “Pur non essendo consuetudine fare annunci su iter non conclusi, si comunica che il Sindaco Paolo Donadoni, già da alcune settimane, ha in corso contatti sia con Rfi sia con Poste Italiane per la riattivazione dello sportello in stazione e per il prolungamento dell’orario per quanto riguarda le Poste. Trovando interlocutori sensibili alle richieste e alle necessità di Santa Margherita Ligure, si confida in risposte positive”.