Ora gli autobus Atp accelerano verso la fusione

I lavoratori Atp quando manifestavano a Rapallo

Entro il 30 settembre si formalizza la fusione tra Atp ed Amt. Bucci: “E’ il modo per salvaguardare i posti di lavoro nell’azienda”. Valentina Ghio: “Discuterne con i sindaci dei Comuni azionisti”.

Il sindaco metropolitano Marco Bucci ha annunciato un passaggio decisivo, una autentica svolta, per il futuro di Atp, la società di trasporto pubblico del Levante. Si tratta della fusione con Amt, la società del Comune di Genova che gestisce invece gli autobus del capoluogo. “E’ l’unica via – la spiegazione di Bucci durante il consiglio di ieri – per evitare di mettere a gara il servizio di trasporto pubblico locale” e mantenere una gestione interna da parte degli enti pubblici. Questo, perché la legge Madia sulle società partecipate impone a Città metropolitana di Genova di approvare entro il 30 settembre la dismissione integrale entro 12 mesi della propria partecipazione del 50% in Atp Spa. Essendo questa società senza dipendenti (che appartengono ad Atp Esercizio), accadrebbe che Atp dovrebbe essere necessariamente messa a gara, proprio perché Città metropolitana non ne possiederebbe più nemmeno un’azione: fondendola con Amt, invece, tornerebbe praticabile la via dell’affidamento a un gestore “in house”. “Questo – dice Bucci – salvaguarderebbe i posti di lavoro”. Valentina Ghio, consigliera metropolitana e sindaca di Sestri Levante, ha chiesto che, prima di essere votata, la fusione venga discussa con i sindaci, almeno quelli dei Comuni azionisti: Rapallo, Chiavari, Sestri Levante, Lavagna e Santa Margherita.