Omicidio Vaccaro, proseguono le ricerche del 30enne col cappellino

L'agenzia scommesse di Aldo Vaccaro

Di ora in ora prende sempre più corpo l’ipotesi dell’agguato e sfuma quella della rapina sfociata in tragedia. Continuano a 360 gradi le indagini dei carabinieri, mentre la città è sotto shock.

Proseguono senza sosta le indagini dei carabinieri per arrivare ad identificare l’uomo che la scorsa notte ha ucciso Aldo Vaccaro, 58enne titolare dell’agenzia di scommesse di Piazza Milano, a Chiavari. Era poco prima dell’una quando Vaccaro è uscito dall’agenzia ed è stato avvicinato da un uomo armato, che prima gli ha chiesto di consegnargli l’incasso della giornata e, quando la vittima ha risposto che non l’aveva con sé, ha fatto fuoco. Un amico di Vaccaro è riuscito miracolosamente a mettersi in salvo e dalla sua testimonianza i carabinieri sperano di riuscire ad identificare l’omicida, poi scappato insieme a due complici a bordo di un’auto rubata, ritrovata in un secondo tempo a Leivi. La dinamica dell’omicidio, nonostante l’iniziale richiesta di denaro, lascia pensare ad un agguato. L’uomo che ha sparato dovrebbe avere circa trent’anni ed al momento dell’omicidio indossava un cappellino. I carabinieri lo cercano in città, ma anche nell’entroterra, anche alla luce del ritrovamento dell’auto a Leivi. Una decina i colpi sparati, tre dei quali hanno raggiunto Vaccaro.