Omicidio di Lumarzo, svolta nelle indagini: arrestato il nipote

I carabinieri nel bosco di Craviasco
I carabinieri nel bosco di Craviasco

A due settimane dall’omicidio di Albano Crocco, ucciso nei boschi di Lumarzo lo scorso 11 ottobre, è stato arrestato Claudio Borgarelli, nipote dell’uomo, finora l’unico sospettato. Il 55enne si è sempre proclamato innocente.

C’è una svolta importante nelle indagini relative all’omicidio di Albano Crocco, il 68enne ucciso e decapitato nei boschi di Lumarzo lo scorso 11 ottobre. E’ stato infatti arrestato il nipote dell’uomo, il 55enne Claudio Borgarelli, finora l’unico indagato per l’omicidio. Sono stati i carabinieri del nucleo investigativo di Genova ad arrestarlo: l’uomo, che ora si trova in carcere a Marassi, deve rispondere di omicidio aggravato e premeditato e soppressione di parte di cadavere. E’ stato il pubblico ministero Silvio Franz a chiedere l’arresto, l’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata poi firmata dal giudice per le indagini preliminari Paola Faggioni. Borgarelli, che si è sempre proclamato innocente, è difeso dall’avvocato Antonio Rubino.