Olive: è possibile l’attacco della mosca olearia

Un ulivo pronto a dare frutti

Il bollettino della Cooperativa Olivicoltori Sestresi annuncia che, concluso l’indurimento del nocciolo, il parassita è pronto a colpire: trattamenti consiglieri in tutta la fascia sotto ai 200 metri di altitudine.

“In tutte le zone e a tutte le altimetrie si è conclusa la fase di indurimento del nocciolo e le olive risultano suscettibili agli attacchi della mosca olearia”: è questo l’avviso diramato dalla Cooperativa Olivicoltori Sestresi con il proprio bollettino odierno. Pertanto, al momento, il trattamento larvicida è consigliato in tutta la fascia costiera, ma anche nel primo entroterra, come a Cogorno, Leivi, Casarza o Ne, a meno che non lo si sia già attuato nelle scorse settimane.