Oggi l’autopsia sulla ragazza di Chiavari stroncata dall’ecstasy

Indaga la polizia. Sgomento a Chiavari

Arrestati il fidanzato, di Uscio, ed un altro ragazzo, che avrebbero passato alla sedicenne l’ecstasy che le è stato fatale. L’acquisto è avvenuto a Busalla, dove si verifica la posizione di altri due giovanissimi.

Quella di oggi è la giornata dell’autopsia sul corpo della sedicenne di Chiavari morta nella notte tra venerdì e sabato a Genova, colta da un malore dopo aver assunto ecstasy nell’appartamento di un amico, un ragazzo il cui padre gestisce un hotel a Sestri Levante, in compagnia anche del proprio fidanzato, un ventenne di Uscio. Il malore è avvenuto in via San Vincenzo, dopo che la comitiva era uscita di casa, per raggiungere il centro di Genova, attorno alle 2. I due giovani sono stati arrestati, sabato mattina, dalla polizia, con l’accusa di aver ceduto alla minorenne la dose che le è stata fatale. Gli inquirenti, in un primo momento, hanno denunciato anche un altro giovanissimo, 17 anni, di Busalla, accusato, a sua volta, di aver venduto l’ecstasy ai ragazzi. Ieri, su testimonianza proprio di quest’ultimo, nell’indagine è entrato un altro ragazzo, ventenne, anch’egli di Busalla, adesso sospettato di essere il vero spacciatore, mentre il minorenne avrebbe avuto un ruolo, per così dire, da intermediario. Intanto, i risultati degli esami sul corpo della giovanissima vittima daranno la certezza su cosa ne abbia stroncato la vita: accertato l’ecstasy, fatale potrebbe essere stato il mix con alcol e forse altri stupefacenti. I risultati definitivi potrebbero, però, richiedere tempi lunghi. Nelle prossime ore potrebbe essere stabilita la data del funerale della ragazza. Nel frattempo, in tutto il Tigullio è fortissimo lo sgomento e ci si torna ad interrogare sull’uso di stupefacenti, anche chimici, tra i giovanissimi.