Oggi l’arrivo di nuove autobotti a Casarza e Sestri Levante

Da ieri non si può bere l'acqua del rubinetto a Casarza
Da ieri non si può bere l’acqua del rubinetto a Casarza

E’ un additivo per benzina la sostanza individuata nel pozzo di Case Nuove, che alimenta tutta Casarza Ligure (tranne Bargone) e la zona di Makallé a Sestri Levante, dove è vietato l’uso dell’acqua a scopi alimentari.

E’ il MTBE, additivo per benzina utilizzato al posto del vecchio piombo, la sostanza trovata in eccesso nell’acquedotto di Casarza Ligure, in base alle analisi che la Società dell’Acqua Potabile ha condotto ieri mattina sui campioni prelevati nel pozzo di Case Nuove. Impossibile avere certezze sui tempi per il ripristino e pure circa le cause: qualche giorno fa un incidente ha interessato un camion in A-12, non distante dall’area dove si trova la falda, ma non ci sono certezze sul collegamento tra i due fatti. Di sicuro, ieri, gli abitanti di Casarza Ligure, ad eccezione di quelli residenti a Bargone e Costa di Bargone, hanno dovuto rifornirsi di acqua, ad uso alimentare, all’autobotte collocata in piazza Martiri della Liberazione, alla quale, oggi, se ne affiancano due in piazza Capelli a Bargonasco e davanti alla chiesa di Francolano. Situazione simile della zona di Makallè, a Sestri Levante, rifornita dallo stesso pozzo: qui, il Comune ha messo a disposizione dei cittadini il rubinetto pubblico di via Dante Sedini, la strada che conduce al campo Andersen, prevedendo per oggi l’arrivo di un’autobotte. Sono interessate, in particolare, Contrada Bpschi, l’Aurelia nel tratto che arriva a Casarza, due civici di via Piano del Rio Bardi. L’ordinanza emessa dai Comuni spiega che è vietato l’uso alimentare dell’acqua del rubinetto, anche per la cottura dei cibi, sconsiglia l’uso irriguo “a titolo puramente cautelativo” e precisa che è invece consentito l’uso per l’igiene personale e le pulizie di casa. Il Movimento 5 Stelle di Casarza ha emesso una nota in cui parla di “fatto gravissimo” e dice che “l’amministrazione deve essere pronta alla salvaguardia dei cittadini, con individuazione del danno, colposo o altro che sia”.