Odg sull’ospedale sestrese, i gruppi di maggioranza contro l’opposizione: “Cieca ubbidienza”

Bagarre in consiglio comunale sull’ospedale

I gruppi di maggioranza sull’usicta dall’aula della minoranza sestrese (escluso il M5S) al momento del voto sull’odg per l’ospedale: “Cieca ubbidienza ai diktat della Regione, anche quando rischiano di penalizzare i cittadini e gli utenti”.

I gruppi consiliari di maggioranza di Sestri Levante (Partito Democratico, Sestri che vogliamo, Sinistra Italiana, Sestri al Centro, Centro Democratico – Gente di Sestri Levante) intervengono sulla querelle tra maggioranza e opposizione (esclusi i Cinque Stelle) in merito alla situazione dell’ospedale cittadino. “Quando si tratta di difendere il territorio, la destra locale dimostra tutta la sua inadeguatezza e la cieca ubbidienza ai diktat della Regione, anche quando rischiano di penalizzare i cittadini e gli utenti di Sestri Levante”. La vicenda è quella dell’uscita dall’aula dei consiglieri comunali del Popolo per Sestri, Futuro per Sestri e Segesta Domani al momento della votazione dell’ordine del giorno sul mantenimento della radiologia e la condivisione del piano di riorganizzazione della rete ospedaliera da parte dalla dirigenza della Asl 4: “I consiglieri di centrodestra, dopo che per anni avevano denunciato con preoccupazione l’indebolimento del polo di Sestri Levante, senza peraltro muovere un dito, ieri hanno invece detto che “non è vero nulla” e che va tutto bene. Uscendo dall’aula per non votare la richiesta di chiarezza e di difesa della sanità nel nostro territorio. Gli stessi che denunciavano il rischio di depotenziamenti ora si ergono a difesa della Regione del loro colore politico, smentendo la realtà. Nel frattempo l’Ospedale di Sestri sta peggiorando, nell’immobilismo della Regione che continua a non avere un progetto per la sanità. Il PD e le forze di centrosinistra negli anni sono stati sempre coerenti a contrastare ipotesi che andavano a depotenziare senza un disegno la sanità sul nostro territorio, anche quando la Regione era di centrosinistra. Abbiamo raccolto 3000 firme e abbiamo ottenuto risultati. Ora facciamo la stessa cosa, perché per noi la sanità e i servizi alle persone sono fondamentali e vengono prima dei colori politici”.