Norme meno rigide per gli scarichi dei frantoi, “un aiuto a chi era messo in crisi dai costi”

Tema è il trattamento dei reflui della molitura
Tema è il trattamento dei reflui della molitura

Ieri pomeriggio, la commissione ambiente del consiglio regionale ha approvato il piano di tutela delle acque: un emendamento votato all’unanimità prefigura scarichi dei residui pretrattati direttamente in rete nera.

Norme meno rigide per gli scarichi dei frantoi si delineano attraverso il Piano di tutela delle acque, approvato ieri sera dalla commissione ambiente, in vista dell’approdo al consiglio regionale. Lo riferisce il consigliere Claudio Muzio, Forza Italia, che sottolinea come, se il piano generale ha ricevuto il voto della sola maggioranza, si sia raggiunta invece l’unanimità sull’emendamento riguardante proprio i frantoi: l’impegno assunto è emanare entro 12 mesi un provvedimento per consentire ai frantoi dotati di impianti di pre-trattamento di scaricare le proprie acque di vegetazione nella rete nera. “Molti frantoi rischiano, senza questa deroga, di andare in crisi a causa degli aumentati costi di depurazione”, rileva Muzio.