Nonno borseggiatore arrestato a Chiavari

Il commissariato di Chiavari e le volanti

Operazione della polizia sugli autobus. Sulla linea Caperana – Chiavari, beccati un italiano di 60 anni e un cileno di 88. Sono sospettati di aver colpito ripetutamente sui mezzi pubblici e sul mercato.

I poliziotti del commissariato di Chiavari sono saliti in borghese sugli autobus, per un servizio speciale di contrasto ai borseggi, di cui risultano vittime, in particolare, donne anziane. Avevano un punto di partenza: due uomini su cui si era concentrata l’attenzione grazie all’indagine scaturita da un borseggio del 21 dicembre scorso. L’operazione, così, ieri mattina, ha portato all’arresto dei due, un cittadino italiano di 60 anni e uno cileno di ben 88, accusati, adesso, di furto con destrezza in concorso. Sono senza fissa dimora, per lo meno in zona. I due sospettati sono stati individuati a Caperana, saliti su un autobus che andava verso Chiavari centro. Sullo stesso mezzo, due fermate dopo, è salita una poliziotta in borghese, collegata via radio con i colleghi, che ha potuto vedere il 60enne che infilava la mano nella borsa di una anziana passeggera, coperto dalla manica piegata sull’avambraccio e dall’anziano complice. I due sono stati fermati, allora, una volta scesi alla fermata di piazza Roma e trovati in possesso del portafogli della derubata. Arrivavano a Chiavari di venerdì in entrambi i casi accertati e questo supporta i sospetti degli inquirenti, che si possano ritenere anche responsabili di colpi sul mercato settimanale. Saranno processati oggi per direttissima.