Non si paga più la Tasi a Sestri Levante

L'assessore al bilancio Pietro Gianelli
L’assessore al bilancio Pietro Gianelli

Bilancio di previsione 2016, invariate le aliquote Imu e Tari, così come le varie tariffe. In vendita una parte degli immobili affittati all’Hotel Due Mari. Investimenti in un anno stimati in 3,2 milioni di euro.

Non si paga più la Tasi a Sestri Levante. Se, l’anno scorso, era applicata alle sole abitazioni principali, quest’anno, con le nuove norme nazionali, vengono esentate anche le 5.000 famiglie che la pagavano, per un milione e mezzo di tasse in meno. Sembra questa la novità più significativa del bilancio 2016, che l’amministrazione comunale ha presentato ieri, in vista del voto in consiglio. Confermate aliquote e detrazioni per l’Imu, con riduzione del 50% della base imponibile per le abitazioni date in comodato gratuito a parenti di primo grado, confermate le aliquote Tari e le varie tariffe di servizi. Gli investimenti previsti quest’anno ammontano a 3,2 milioni. Di questi 500mila vanno al settore ambiente, di cui 100mila per il nuovo centro di raccolta in via Salvi. Si prevede il completamento dei lavori sul canale della Chiusa, ma l’investimento più rilevante è quello da quasi 500mila euro per l’ampliamento della scuola in via Val di CAnepa, seguito da ponte ed edificio polifunzionale a Riva (370mila) e messa in sicurezza del Pontile Margherita nel porto (248mila). Grazie alle spending review, sottolinea l’assessore al Bilancio Pietro Gianelli, in tre anni le spese di personale sono scese di 200mila euro, quelle per beni e servizi di 400mila. Tra le entrate previste quest’anno, però, anche quelle per la vendita di una parte degli immobili oggi affittati all’hotel Due Mari: l’autorimessa interrata, il piano terra e le aree scoperte sistemate a giardino.